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ADESIONE AL FONDO
PERCHE' ADERIRE?
PER IL LAVORATORE
L'adesione esplicita del lavoratore comporta:
- l'obbligo per il datore di lavoro di versare il contributo contrattualmente previsto che,invece, non compete a chi conferisce Il TFR tacitamente o esplicitamente
- la deducibilità dal reddito fino al valore di 5.164,57 €. dei contributi versati (dall'azienda e dall'iscritto). Nel calcolo del limite non va considerato il flusso di TFR. Il risparmio fiscale viene riconosciuto al lavoratore direttamente in busta paga.
- la tassazione con aliquota dell'11% (più bassa di quella applicata sugli investimenti di natura finanziaria pari al 12,50%) dei rendimenti ottenuti dalle gestione del capitale accumulato. L'imposta è prelevata direttamente dal patrimonio investito. I rendimenti sono, quindi, già al netto di tale onere.
PER L'AZIENDA
- Sulle somme (escluso il TFR) che le aziende versano alla previdenza complementare si paga il contributo di solidarietà del 10% (anziché il contributo ordinario
- No adempimenti amministrativi
- No versamenti mensili ma trimestrali
- No gestione TFR c/o INPS
- No anticipazione finale per conto INPS
- No rivalutazione annua
- No recupero a mezzo conguagli
- Partecipazione alla governance di Fon.Te.
- Esenzioni fiscali Dall'1.1.2007 è possibile dedurre dal reddito d'impresa il 4% (elevato al 6% per le imprese con meno di 50 addetti) dell'ammontare annuo del TFR versato a previdenza complementare o al Fondo INPS
- Esenzioni contributive dall'1.1.2008 è stata disposta la riduzione del costo del lavoro, mediante riduzione contributi:
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ANNO
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RIDUZIONE
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| 2008
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0,19%
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| 2009
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0,21%
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| 2010
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0,23%
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| 2011
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0,25%
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| 2012
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0,26%
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| 2013
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0,27%
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| 2014
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0,28%
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- La riduzione opera sulla contribuzione CUAF, maternità e DS.
- Se non c'è capienza la riduzione è operata sul complesso dei contributi INPS
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